In breve
- La pubblicità di ChatGPT arriva anche in Italia — annunciata il 18 agosto, da oggi compare in 31 mercati europei per chi usa i piani gratuito e Go, mentre Plus, Pro, Business ed Enterprise restano senza; nello Spazio economico europeo gli annunci non sono personalizzati. Il numero scorso segnalava l’Italia fuori dall’elenco. fonte
- I modelli aperti di Alibaba superano i 3 miliardi di download — cifra dichiarata dall’azienda il 18 agosto, contro i 418 milioni di Google e i 227 milioni di Meta misurati su Hugging Face; il download conta le copie scaricate, che non equivalgono ad altrettante installazioni in produzione. fonte
- Anthropic chiude il primo trimestre in utile operativo — ricavi oltre gli 11,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre, secondo dati preliminari riportati dalla stampa e non certificati; il risultato viene attribuito soprattutto al calo dei costi di calcolo. fonte
OpenRouter non costruisce modelli AI. Fornisce un solo collegamento tecnico verso più di 400 modelli di oltre 80 fornitori diversi, usato da più di 10 milioni di utenti, e ci fa passare oltre 10.000 miliardi di token al giorno, cioè di quelle unità di testo in cui si misura e si fattura il lavoro di un modello. Il 19 agosto Stripe ha confermato di averne concordato l’acquisto. Le condizioni non sono state rese pubbliche, ma Bloomberg riporta una cifra superiore ai 7 miliardi di dollari, la più alta mai spesa dalla società dei pagamenti.
La ragione del prezzo sta in una frase del comunicato di Stripe, che descrive il problema dei suoi clienti come una matrice di variabili: «quale modello usare per quale compito, a quale velocità e a quale prezzo». OpenRouter la mette in modo simile, sostenendo che nessun modello sarà ottimale per ogni compito e che serve uno strato neutrale a coordinarli tutti. Quei miliardi pagano lo strato di mezzo, quello che rende i fornitori intercambiabili.
I dati di traffico della piattaforma spiegano perché quello strato conta. A giugno il primo fornitore per volume di token era DeepSeek con il 17,6 %, davanti ad Anthropic, Google e OpenAI.
Fonte: Stock Alarm, su dati pubblici delle classifiche OpenRouter
Nessuno arriva a un quinto del traffico e la classifica si riscrive in fretta. La quota complessiva dei tre grandi fornitori statunitensi è scesa da circa il 70 % di giugno 2025 a circa il 30 % di giugno 2026. Ogni modello nuovo sposta il calcolo di convenienza su qualche compito. Le due strade raccontate nei numeri scorsi, il listino che scende e il modello che gira dentro l’azienda, restano praticabili solo finché il software non è saldato a un fornitore unico.
Fonte: FF News
Per una PMI che sta valutando un software con dentro l’AI, la parte utile è qui. Il modello viene richiamato attraverso un’interfaccia, ed è la struttura di quella chiamata a decidere quanto costerà sostituirlo. Se la chiamata è raccolta in un punto solo del programma, cambiare fornitore è un’operazione di configurazione e si misura in ore. Se invece è sparsa in venti punti diversi, con le istruzioni scritte su misura per quel modello, diventa un lavoro di riscrittura che si conta in settimane.
La domanda da mettere sul tavolo al fornitore è quindi una sola, e conviene farla prima della firma: quanti giorni di lavoro servono per passare a un altro modello? Una risposta precisa dice che il problema è già stato affrontato in fase di progetto. La stessa domanda si può fare oggi anche sul software AI già in casa, sul contratto in corso.